Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso in maniera inaspettata il ministro della Difesa, Mychajlo Fedorov: è una delle principali conseguenze del nuovo rimpasto di governo voluto da Zelensky, che nei giorni scorsi aveva già portato alle dimissioni della prima ministra Yulia Svyrydenko. Fedorov era ministro da gennaio, e vista la centralità del suo ministero nella guerra contro la Russia la sua rimozione è molto significativa. Il suo posto dovrebbe essere preso dal ministro dell’Interno ucraino, Igor Klymenko.

Fedorov era un ministro popolare, e pur essendo in carica da poco tempo in questi mesi aveva fatto molto: in particolare aveva puntato sulla trasformazione tecnologica dell’esercito, per esempio aumentando la produzione e l’utilizzo di droni come arma per combattere la Russia. È stato anche fautore delle trattative per bloccare l’accesso dei soldati russi a Starlink, il sistema satellitare utilizzato per le comunicazioni militari e gestito da SpaceX, l’azienda spaziale di Elon Musk.

Sulla rimozione di Fedorov non sono state date motivazioni, anche se da tempo si parla di scontri sulla gestione dell’esercito tra lui e Oleksandr Syrskyi, il capo delle forze armate ucraine. Uno dei motivi di scontro sarebbe l’approccio troppo riformista di Fedorov, che è stato accusato di puntare eccessivamente sullo sviluppo tecnologico, a fronte di minori investimenti nei mezzi tradizionali e di un minore impegno nella mobilitazione di soldati al fronte.