HomePoliticaRiforma all’ultimo voto (segreto): oggi il passaggio finale alla Camera. Ma il centrodestra è ancora divisoCompattezza (bipartisan) in Aula sui fuorisede, nuovo scontro sulle preferenze. FdI vota l’emendamento dei vannacciani, con il no di Forza Italia e LegaLa presidente del Consiglio Giorgia MeloniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 16 luglio 2026 – Finita la conta dei sei articoli, oggi alla Camera inizia quella dei danni col voto finale segreto sullo Stabilicum, traguardo a cui la maggioranza si trascina con le ossa già rotte dal martedì nero delle preferenze. Che qualcosa nella notte di tregenda seguita alla batosta in aula fosse cambiato si capisce subito: precisamente quando il governo modifica il parere negativo sull’emendamento Ziello (Futuro Nazionale) in materia di – guarda caso – preferenze. La conferma arriva poco dopo. Fratelli d’Italia dà il via libera al testo – una versione più spinta rispetto a quella affondata con i capolista bloccati –, mentre Lega e Forza Italia si tirano indietro.
La maggioranza si spacca ancora: finisce con un’altra bocciatura (139 sì contro 233 no) e con i futuristi che, incassato il no, espongono cartelli di protesta: “Partiti padroni? No! Cittadini sovrani”. Certo, un colpo meno doloroso del giorno prima, ma pur sempre un siluro ufficiale. Giovanni Donzelli minimizza: “FdI vota qualsiasi cosa ritenga utile agli italiani, anche se proposta dall’opposizione. Da sempre siamo favorevoli alle preferenze, se fosse rimasto l’emendamento del centrosinistra l’avremmo votato”. Una dichiarazione la cui verifica è impossibile. I partner di governo la prendono molto meno alla leggera. I leghisti sbottano parlando di un “fallo di reazione scomposto”, e gli azzurri replicano con lo stesso identico spartito: “Uno scomposto fallo di reazione”.










