Consiglio.16 luglio 2026 alle 00:36

La mozione sul monitoraggio delle linee programmatiche di governo attraverso una piattaforma digitale non passa. La proposta portata dal consigliere del movimento Turismo e progresso, Roberto Matta, è stata bocciata dalla maggioranza, a parte il voto a favore dell’esponente del Movimento civico Cenzo Naitana («ma per sbaglio», precisa lui): 11 sì, 14 i no alla mozione.

«Non si trattava di un atto ideologico, ma di uno strumento concreto per rendere verificabili gli impegni presi con la città, per misurare risultati, ritardi e responsabilità», spiega Matta. «Uno standard ormai adottato in molte amministrazioni moderne. Respingerlo significa scegliere consapevolmente l’opacità, evitare il confronto sui risultati e sottrarsi a un controllo pubblico continuo e accessibile».

A stretto giro la spiegazione del “no” da parte del consigliere di maggioranza Christian Stevelli, Federalisti autonomisti liberal democratici. «Il controllo democratico è essenziale, ma chiedere con un ordine del giorno ciò che l’ordinamento già prevede non rafforza la trasparenza né introduce nuovi strumenti di verifica: rischia soltanto di duplicare obblighi e procedure già vigenti», spiega. «Il controllo si esercita studiando gli atti, verificando i risultati, utilizzando gli strumenti che la legge mette già a disposizione e formulando proposte che producano effetti concreti. Tutto il resto rischia di essere soltanto comunicazione politica travestita da iniziativa amministrativa».