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Dinit Card Services la spunta su Flowe. La società slovena dei pagamenti ha comprato la fintech del gruppo del risparmio gestito Mediolanum, battendo la concorrenza di Nexi, Bancomat e Numia. Il contratto di vendita è stato firmato nei giorni scorsi e Dinit ha già avviato le pratiche per avere l’ok di Bankitalia, che dovrebbe arrivare visto che l’acquirente è vigilato dalla banca centrale slovena. Leggi anche: Banca Mediolanum, qui famiglia e impresa hanno le stesse radici I dettagli L’operazione si è chiusa a un prezzo ben più basso di quanto ipotizzato. Dinit ha pagato circa 500 mila euro perché Flowe è una startup in rosso, comunque sceso a 8,4 milioni nel 2025. Entrambe le parti, insomma, hanno raggiunto l’obiettivo. Mediolanum ha garantito un futuro a una controllata ormai non core e non dovrà più coprirne le perdite. Cosa che farà Dinit con il patrimonio della fintech, circa 10 milioni, mettendo inoltre un piede in Italia. Un mercato in parte conosciuto visto che il suo ceo, Primoz Patru, è stato capo della divisione carte dell’ex Banka Koper, istituto sloveno di Intesa Sanpaolo. Spetterà all’ad sviluppare il business B2B di Flowe, che supporta migliaia di aziende nel settore dei pagamenti. (riproduzione online)