L’Università della Calabria conquista nuovamente il primo posto nella classifica annuale del Censis sugli atenei italiani, confermandosi per il terzo anno consecutivo al vertice della graduatoria dedicata alle università statali con una popolazione compresa tra 20 mila e 40 mila iscritti. Un risultato che ha suscitato la soddisfazione delle istituzioni locali, con i sindaci di Cosenza e Rende che hanno espresso il proprio apprezzamento per il prestigioso riconoscimento ottenuto dall’Ateneo di Arcavacata.

Caruso: “Un primato costruito su qualità e servizi”

Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha definito il risultato motivo di “grande soddisfazione”, sottolineando come la conferma del primo posto rappresenti il riconoscimento della qualità della proposta universitaria e dei servizi offerti agli studenti. Secondo il primo cittadino, il successo dell’Unical premia il lavoro svolto negli ultimi anni per rafforzare l’offerta formativa e intercettare i cambiamenti che stanno interessando il mondo universitario.

Il campus di Arcavacata sempre più attrattivo

Nel commentare la graduatoria, Caruso ha evidenziato il ruolo del campus universitario di Arcavacata, diventato un punto di riferimento per studenti provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero. La crescita dell’attrattività dell’Ateneo, secondo il sindaco, è legata alla capacità dell’Unical di coniugare formazione, ricerca, innovazione e servizi, elementi che hanno contribuito al consolidamento della sua posizione ai vertici nazionali.