Conferma la presenza di criticità sulle quali l’ateneo sta lavorando ma vuole anche vederci chiaro su alcuni dati che penalizzerebbero oltremodo l’Umg. Il rettore Giovanni Cuda commenta così la recente performance dell’Università Magna Graecia, ultima tra i medi atenei con 78,8 punti, dietro all’Università di Napoli Parthenope, nella classifica Censis delle università italiane 2026-2027 (illustrata ieri su queste colonne). A questa si aggiunge anche un altro ranking che analizza le performance inerenti alla didattica per le lauree triennali, biennali e magistrali a ciclo unico considerando la progressione di carriera e i rapporti internazionali.
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