Ha attirato la curiosità dei bagnanti per il suo colore intenso e il suo aspetto insolito, tanto da essere inizialmente scambiato per una piccola medusa. Ma quello comparso nelle acque di Castellaneta Marina è un “bottone di mare”, conosciuto anche come “botton blu”, il cui nome scientifico è Porpita porpita.

L’avvistamento ha suscitato qualche momento di apprensione al primo incontro, poi rapidamente rientrato: l’organismo marino, infatti, non rappresenta un pericolo per l’uomo. Le sue dimensioni sono ridotte, circa due centimetri e mezzo, e i suoi tentacoli non provocano le irritazioni tipiche di alcune specie di meduse.

Le cellule urticanti del “bottone blu” hanno infatti una funzione diversa: servono esclusivamente alla cattura di piccolissime prede marine. La presenza di questo organismo non è comunque una novità lungo le coste joniche: segnalazioni si sono registrate anche in passato a Policoro e nei due mari di Taranto, oltre che in altre aree marine del mondo, dalla Nuova Zelanda ad altri territori oceanici.

Il suo colore blu brillante e la particolare forma circolare lo rendono facilmente riconoscibile, anche se non è una specie che si incontra frequentemente. Negli ultimi anni, tuttavia, gli avvistamenti lungo le coste ioniche sembrano essere diventati sempre più ricorrenti, trasformandolo in una curiosità del mare estivo pugliese.