Roma, 15 lug. (askanews) – Da quasi quarant’anni Telefono Azzurro accompagna bambini, adolescenti e famiglie nei momenti di maggiore fragilità, promuovendo una cultura dei diritti dell’infanzia fondata sull’ascolto, sulla prevenzione e sulla protezione. Un impegno che, nel tempo, si è evoluto insieme ai profondi cambiamenti della società e che oggi guarda con ancora maggiore determinazione alle nuove sfide che interessano le giovani generazioni.
Il Bilancio Sociale 2025 racconta questo percorso e delinea la visione che accompagnerà l’Associazione verso il quarantesimo anniversario. Nata nel 1987 per dare ascolto ai bambini vittime di violenza e abuso, Telefono Azzurro ha accompagnato generazioni di bambini, adolescenti e famiglie, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione. Ai servizi di emergenza ha affiancato attività di prevenzione, ricerca, formazione, advocacy istituzionale e cooperazione internazionale, adattando strumenti e competenze ai profondi cambiamenti della società. Oggi la Fondazione rinnova questo impegno, confermando l’ascolto come principio fondante della propria azione e rafforzando il proprio ruolo nella tutela dei diritti dei minori attraverso risposte sempre più innovative alle sfide della trasformazione digitale, della salute mentale e dell’Intelligenza Artificiale.







