Un mare di bandiere biancoviola sui balconi, alle finestre e davanti ai negozi. È l’immagine con cui l’Ostiamarevuole accompagnare il ritorno in Serie C, traguardo raggiunto 35 anni dopo l’ultima volta e vissuto dal club come qualcosa che va oltre il campo. Perché Ostia, città per dimensioni e identità, ma formalmente quartiere di Roma, ritrova una squadra tra i professionisti e prova a stringersi attorno ai suoi colori.

Da domani tutti i tifosi potranno ritirare gratuitamente una bandiera dell’Ostiamare, club di cui è presidente l’ex capitano della Roma Daniele De Rossi, in otto attività commerciali del territorio. Gelaterie, tabacchi, bar, una farmacia, un ristorante di sushi e un forno saranno i primi punti di distribuzione, ma il numero dei locali aderenti è destinato ad aumentare. L’obiettivo è trasformare il bianco e il viola in un segno visibile di appartenenza per tutta la stagione.

L’iniziativa è stata lanciata con il messaggio “Un patto con Ostia”. «Noi facciamo il primo passo. Mettiamo a disposizione centinaia di bandiere biancoviola, gratuitamente, perché crediamo che una squadra possa diventare il simbolo di un’intera comunità», ha scritto il club. Ai tifosi viene chiesta una sola cosa: esporle. Ovunque. Per dire con con orgoglio: «Questa è casa nostra».