L’Ostiamare è prima in classifica nel girone F di Serie D e dopo nove giornate viaggia a punteggio pieno. Domenica alle 14.30, arriverà il Teramo, una delle due squadre più quotate – l’altra è l’Ancona – per la corsa al primo posto che vale la Serie C. De Rossi, lidense doc che con la casacca biancoviola ha iniziato a dare i primi calci a quel pallone che gli avrebbe poi regalato una carriera fantastica con la Roma e la Nazionale italiana, sta costruendo una società forte sia in campo sia fuori. In estate, tantissimi acquisti per alzare il tasso tecnico della rosa e il via ai lavori che renderanno l’Anco Marzio un vero stadio, con l’omologazione per un eventuale approdo in Serie C. La voglia di un legame strettissimo con il territorio ha poi condotto il club lidense a siglare delle partnership con altre realtà di Ostia, perché in fondo l’unione fa davvero la forza. Tra i volti nuovi di questa stagione, l’allenatore David D’Antoni. Viterbese, classe 1979 con un passato da centrocampista (esordio in Serie A con la maglia dell’Empoli nella stagione 1998/99), mister D’Antoni è molto motivato. «Con la presidenza dell’Ostiamare ci siamo accordati subito, abbiamo la stessa visione e un grande obiettivo comune: far crescere la squadra per renderla un orgoglio di questo quartiere». Il nuovo allenatore si è trovato a dover gestire tanti calciatori che non erano mai scesi in campo insieme. «Sapevamo che avremmo potuto trovare qualche difficoltà – ammette – ma devo dire che non ci sono state, grazie soprattutto ai ragazzi che fin da subito hanno dato tutto impegnandosi sempre al massimo».
Calcio, l'Ostiamare sogna in grande. Il tecnico D'Antoni racconta i segreti del club rilanciato da De Rossi
L’Ostiamare è tornata. Dopo anni difficili, i biancoviola, con l’acquisto della società da parte della bandiera romanista Da...









