«C'è un momento in ogni percorso in cui le idee diventano qualcosa di reale. Per «Bagnoli Partecipa» quel momento è arrivato. Questa piattaforma nasce per dare alla straordinaria energia civica che contraddistingue Bagnoli, uno spazio dove trasformarsi in progetti condivisi». Così il subcommissario per la rigenerazione di Bagnoli-Coroglio Dino Falconio. Prende avvio la fase di sperimentazione delle attività di partecipazione voluto fortemente dal commissario straordinario per la bonifica di Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, lo spazio digitale attraverso cui cittadini, associazioni del territorio potranno contribuire, con idee e proposte concrete, alla rigenerazione di Bagnoli. Una iniziativa resa disponibile sul portale «BagnoliViva».

«La fase di sperimentazione rappresenta un passaggio essenziale per verificare sul campo l'efficacia degli strumenti previsti e raccogliere indicazioni utili alle esigenze della comunità. L'obiettivo è accompagnare il percorso di rigenerazione con un processo partecipativo solido, trasparente e realmente condiviso», sottolinea Giuseppe Napolitano, dirigente tecnico della struttura commissariale e responsabile unico del progetto». Si inizia con un gruppo di associazioni e comitati che conoscono le tematiche legate al territorio, per mettere alla prova gli strumenti della partecipazione previsti in BagnoliViva (consultazioni, community, tavoli di lavoro su tematiche relative alla rigenerazione dell'area), in modo da migliorarli, prima dell'apertura a tutta la comunità. Un passo importante, quello di puntare su una community di impronta europea, una esperienza inedita e unica soprattutto al Sud ma in generale poco utilizzata in Italia, se non in qualche caso al Nord.Dopo la sperimentazione, i cittadini risponderanno alla «Call to action», chiamati ad esprimere il loro parere al lancio di consultazioni, sondaggi, saranno invitati a tavoli di lavoro digitali o a discutere di temi generati dai dibattiti più accesi nei forum pubblici. Nello spazio «community» sarà poi possibile pubblicare eventi, iniziative, assemblee pubbliche, laboratori e appuntamenti culturali organizzati da associazioni locali, comitati, enti del terzo settore o gruppi di cittadini, anche questo è un modo per stimolare la partecipazione attiva.