Il diritto alla mobilità nel Mezzogiorno e il futuro dei collegamenti ferroviari ad Alta Velocità sono stati al centro di un incontro a Roma tra il presidente dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), Nicola Zaccheo, e una delegazione pugliese composta da Enzo Magistà, Maurizio De Nuccio, Giancarlo Mazzoccoli e Franco Giuliano. Tra i temi affrontati, il finanziamento del collegamento Frecciarossa Taranto-Roma, oggi sostenuto dalla Regione Puglia con circa 1,6 milioni di euro, e l'ipotesi di inserirlo nel Contratto di Servizio Universale tra Stato e Trenitalia.
Zaccheo ha chiarito che una simile decisione non rientra nelle competenze dell'ART ma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottolineando tuttavia la necessità di potenziare i collegamenti nelle aree ancora prive di una rete Alta Velocità. L'Autorità, ha spiegato, sta lavorando a un atto di segnalazione rivolto a Parlamento e Governo per favorire investimenti nei territori che presentano un marcato divario infrastrutturale.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre evidenziato che, alla luce della normativa europea, non è possibile compensare economicamente le tratte meno redditizie del Frecciarossa con quelle più remunerative. Per migliorare il servizio e ridurre i costi per i viaggiatori sarà quindi necessario un confronto tra Regione Puglia, Ministero e Trenitalia. La delegazione ha infine rilanciato la storica battaglia per garantire collegamenti ferroviari più rapidi nel Mezzogiorno, chiedendo una maggiore attenzione da parte delle istituzioni nazionali.







