Napoli, 15 luglio 2026 – Dalla riqualificazione di piazza del Plebiscito alla rinascita del Real Polverificio Borbonico di Scafati, fino ai Piani Città avviati a Bari, Catania, Palermo, Messina, Catanzaro e Potenza. Il Mezzogiorno occupa uno spazio rilevante nella nuova strategia dell’Agenzia del Demanio, che punta a trasformare caserme, palazzi storici, aree militari e compendi abbandonati in infrastrutture urbane capaci di produrre servizi, occupazione e sviluppo. Il quadro emerge dal Rapporto annuale 2026 dell’Agenzia, che gestisce in tutta Italia 45.415 immobili, per un valore stimato di 63,2 miliardi di euro. Dal 2022 al 2025 sono stati attivati investimenti per 5,1 miliardi, un quinto dei quali già realizzato. Gli interventi conclusi sono aumentati del 172% rispetto al 2022, mentre quelli avviati sono cresciuti del 55%, arrivando a 619 all’inizio del 2026. A questi numeri si aggiungono 1,6 miliardi di opere finanziate con risorse di altre amministrazioni e 120 milioni di investimenti privati attratti nel solo 2025. I due progetti meridionali piazza del Plebiscito a Napoli e la Greenway dell’ex Ferrovia Circumetnea a Catania, mobilitano almeno 45,8 milioni di euro.
Napoli, nuova luce per piazza del Plebiscito







