Marted� la Commissione europea ha stabilito l'esenzione di smartwatch, occhiali smart, fitness tracker e altri piccoli dispositivi indossabili dall'obbligo di montare batterie facilmente rimovibili e sostituibili dall'utente. La decisione toglie di mezzo l'ostacolo che teneva fuori dal mercato europeo l'ultima generazione di occhiali smart di Meta, le cui batterie integrate non possono essere rimosse a mano. La Commissione ha aperto la raccolta delle candidature per nuove esenzioni nel 2025, con la valutazione tecnica affidata a esperti esterni e una consultazione con associazioni dei consumatori, industria e Stati membri: un percorso gi� avviato, come ha ricostruito The Next Web, prima che il caso diventasse politico. Politico ha dato conto delle pressioni statunitensi: a marzo l'ambasciatore USA presso l'UE Andrew Puzder aveva difeso apertamente Meta, definendo le regole europee "cos� ampie e restrittive da impedire la vendita nell'Unione europea di questo prodotto meraviglioso, sviluppato congiuntamente da Stati Uniti ed Europa" e lodando gli occhiali come "molto eleganti". "Bisogna concentrarsi sul permettere alle imprese di crescere e di innovare", aveva aggiunto. La Commissione respinge il nesso: in una nota ha dichiarato di "non aver ceduto alle pressioni di nessuno", ricordando che le proposte "seguono un'ampia consultazione pubblica" e che l'esenzione "non riguarda la regolamentazione di un prodotto specifico". La deroga vale solo per l'utente finale Il regolamento europeo sulle batterie impone in via generale che le batterie portatili integrate nei prodotti siano rimovibili e sostituibili dall'utente per l'intera vita del dispositivo, cos� da allungarne la durata e migliorare il riciclo. L'esenzione appena adottata copre i wearable la cui sicurezza, tenuta stagna o resistenza all'acqua verrebbe compromessa dall'accesso alla batteria, insieme ai dispositivi troppo piccoli perch� la sostituzione sia sicura. La deroga � pi� stretta di quanto la parola "esenzione" lasci intendere. A decadere � la rimozione da parte dell'utente finale, mentre la sostituzione resta prevista per i tecnici professionisti, e la logica ricalca quella gi� applicata a dispositivi medici e apparecchi che lavorano in ambiente umido, come gli spazzolini elettrici. La Commissione ricorda anche perch� la rimovibilit� era stata introdotta: le piccole batterie al litio smaltite male stanno provocando un numero crescente di incendi negli impianti di trattamento dei rifiuti. Una console da gioco deve montare batterie sostituibili dall'utente entro febbraio 2027, mentre una fotocamera indossata sul viso adesso ne � esente: per la stessa norma Nintendo deve rivedere la propria console destinata all'Europa o rinunciare a venderla. Parlamento europeo e governi nazionali hanno due mesi per opporsi; in assenza di obiezioni l'atto sar� pubblicato nella Gazzetta ufficiale ed entrer� in vigore dopo venti giorni. Chi ne trae vantaggio Nel 2025 sono state vendute nel mondo oltre 7 milioni di paia di occhiali smart di Meta, e la franco-italiana EssilorLuxottica, proprietaria del marchio RayBan, ha indicato che negli Stati Uniti le vendite crescono in modo esponenziale mentre la distribuzione europea arranca, con pi� di met� dei punti vendita ancora scoperti. Rimuovere il vincolo hardware sblocca proprio quel mercato. Il via libera va a vantaggio anche di chi progetta occhiali concorrenti, da Samsung a Google, e di Apple, che pu� mantenere il design a batteria sigillata di Apple Watch e AirPods senza riprogettarli per l'Europa. L'iPhone, invece, rientrava gi� tra i prodotti conformi in base ai criteri originari legati alla durata della batteria e al grado di protezione dai liquidi.
Occhiali smart e Apple Watch: l'UE cancella l'obbligo di batteria removibile per i wearable
La Commissione europea ha esentato smartwatch, occhiali smart e fitness tracker dall'obbligo di batteria sostituibile dall'utente. Un via libera per gli occhiali di Meta fermi in Europa, mentre i consumatori parlano di precedente pericoloso










