"Siamo, in questi giorni, nel pieno della terza ondata di caldo" per questo vanno ricordati "principi molto semplici, ma che possono aiutare, tra cui: bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno; evitare di uscire, soprattutto per le persone più fragili come bambini e anziani, nelle ore più calde della giornata e cercare di trovare rifugio in luoghi più refrigerati". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo alla trasmissione Agorà Estate.
Schillaci ha spiegato che "in Lombardia, nelle case di comunità, sono stati aperti alcuni luoghi 'cold place', luoghi rinfrescati all'interno delle strutture proprio per per dare i primi soccorsi alle persone che sono affette da disturbi legati a queste temperature". Il ministro ha poi ricordato le misure messe in campo per affrontare le ondate di grande caldo, tra cui un numero di telefono dedicato, "che viene contattato soprattutto da persone anziane e sole per sentire qualcuno vicino che dà consigli" e avere una forma di sollievo psicologico.








