Massimo Cirri chiude con “Caterpillar”. Con un lungo post pubblicato sui social, lo storico conduttore e ideatore del programma di Radio 2 ha annunciato il proprio addio, mettendo fine a un’esperienza che ha attraversato tre decenni di storia della radiofonia pubblica italiana.
Le premesse dell’addio erano emerse già a giugno, quando Cirri aveva pubblicamente lamentato il silenzio della dirigenza Rai sul futuro del programma per la nuova stagione, nonostante le richieste di chiarimento della redazione. All’epoca l’azienda aveva smentito qualsiasi ipotesi di chiusura, assicurando che Caterpillar sarebbe rimasto nel palinsesto autunnale.
Il caso è precipitato con il trasferimento di Sara Zambotti a Radio 3. Cirri ha raccontato di non condividere questa scelta e di ritenere che la collega sia stata di fatto spinta a lasciare Radio 2 dopo una serie di contrasti con la dirigenza. È a questo punto che ha maturato la sua decisione: non se la sente di ricostruire da capo gli equilibri del programma con una nuova squadra, e ha scelto di chiudere la propria esperienza a Caterpillar.
“(Post lungo, noioso e venato di vittimismo. Ma è l’ultimo). – ha commentato Cirri sui social – Due mesi dopo la richiesta di informazioni sul futuro di Caterpillar il cortese direttore di Radio 2 mi ha convocato dicendo: “Caterpillar prosegue come prima. Non c’è problema”. Ho spiegato che qualche problema c’è stato l’anno passato, quando il programma è stato spostato in una fascia oraria residuale e sostituito con Belen Rodriguez e c’è adesso perché abbiamo perso Sara Zambotti. Qui la cosa va spiegata. Lo faccio per punti”.








