ROMA – Uno dei programmi più popolari e longevi della radiofonia italiana perde un altro pezzo. Massimo Cirri lascia Caterpillar, da lui creata – insieme a Sergio Ferrentino – trent’anni fa. La decisione, spiegata in un lungo post, arriva dopo il trasferimento di Sara Zambotti, “l'anima concreta” – la definisce Cirri – della trasmissione, “mooolto incentivata a lasciare Radio 2 – scrive – per evitare di essere grigliata dall'apparato”. Una scelta, quella di Cirri, che arriva dopo mesi di progressivo e vistoso ridimensionamento del programma stesso, a partire dallo spostamento in una fascia oraria sfavorevole, dalla fascia 18-20 a quella 19.45-21 in favore di un programma con Belen Rodriguez. E dopo le voci di una possibile chiusura circolate il mese scorso e poi smentite dalla Rai.

"Due mesi dopo la richiesta di informazioni sul futuro di Caterpillar – scrive l’autore e conduttore – il cortese direttore di Radio2 mi ha convocato dicendo: “Caterpillar prosegue come prima. Non c'è problema”. Ho spiegato che qualche problema c'è stato l'anno passato, quando il programma è stato spostato in una fascia oraria residuale e sostituito con Belen Rodriguez e c'è adesso perché abbiamo perso Sara Zambotti”. E, per punti, descrive l’importanza del contributo di Zambotti, “una delle migliori radiofoniche italiane, la sua “visione larga, senso degli incroci, capacità di sintesi” di una figura, spiega, che non è dipendente Rai e “questo la espone alla catena istituzionale di controllo e comando con una bruschezza che a noi è risparmiata”.