L’elettrificazione continua a seguire strade sempre più diverse. L’ultima novità arriva da Horse, la società specializzata nello sviluppo di propulsori nata dalla collaborazione tra Renault Group e Geely, che ha presentato un nuovo sistema pensato per le auto elettriche con range extender.
Si chiama D20 Methanol e propone una soluzione alternativa rispetto ai tradizionali motori a benzina utilizzati come generatori di corrente. In questo caso il carburante scelto è il metanolo, utilizzato esclusivamente per produrre energia elettrica destinata a ricaricare la batteria del veicolo.
Come funziona il nuovo D20 Methanol
Il sistema sviluppato da Horse sfrutta l’architettura REEV (Range Extended Electric Vehicle). In pratica, il motore termico non è collegato direttamente alle ruote e non contribuisce alla trazione del veicolo. Il suo unico compito è azionare un generatore che produce elettricità, mantenendo carica la batteria quando il livello di energia diminuisce.
La trazione resta quindi sempre affidata ai motori elettrici, mentre il propulsore alimentato a metanolo interviene solo come fonte di energia supplementare. Secondo Horse, questa soluzione permette di eliminare una delle principali preoccupazioni degli automobilisti che scelgono un’auto elettrica: l’autonomia limitata nei lunghi viaggi.








