AMBURGO – La nuova Volkswagen ID. Cross non è semplicemente la versione a batteria della T-Cross termica. È un progetto strategico, insieme alla futura ID. Polo e agli altri modelli compatti del gruppo tedesco, sviluppato per democratizzare l'elettrico, con un prezzo attorno ai 28.000 euro (per il mercato tedesco), nel segmento più competitivo del mercato: quello dei B-Suv.
Il primo messaggio arriva dal design, che inaugura il nuovo corso stilistico Pure Positive. Questo linguaggio abbandona gli eccessi stilistici del recente passato a favore di linee pulite, superfici levigate ed essenziali, capaci di trasmettere solidità senza appesantire le proporzioni. Il frontale è alto e orizzontale, con una firma luminosa sottile e un’espressione volutamente amichevole; la fiancata gioca sulla linea di cintura netta, sui passaruota marcati e sul tetto visivamente sospeso, il cosiddetto Flying Roof. Al posteriore, la barra luminosa e le spalle robuste completano l’immagine del Suv tagliato a misura di città.
Le dimensioni confermano la vocazione urbana e familiare del progetto: lunghezza 4,15 metri, larghezza 1,79 con un passo di 2,6 metri (38 mm in più della T-Cross a benzina). Sono misure da B-Suv, ma la piattaforma elettrica MEB+ a trazione anteriore consente di sfruttare meglio lo spazio interno. Spostare il motore sull'asse anteriore ha permesso ai tecnici tedeschi di liberare completamente la zona posteriore del veicolo, massimizzando lo spazio per i passeggeri e per i bagagli. Il risultato è un abitacolo per cinque adulti, con un bagagliaio da 475 litri, a cui si aggiunge un piccolo vano anteriore da 22 litri utile per il cavo di ricarica o per gli oggetti meno ingombranti.












