L'inedito suv compatto elettrico ID.Cross, svelato ad Amburgo nell'ambito della nuova strategia 'True Volkswagen', rappresenta la risposta della Casa di Wolfsburg alle ultime arrivate in questa fascia di mercato come Renault 4 E-Tech, Ford Puma Gen E, Jeep Avanger Electric, Byd Atto 2, MG4 Electric e alla 'cugine' Skoda Epiq e Cupra Raval.

Si tratta di un tassello fondamentale nello sforzo che Volkswagen sta sostenendo per rimediare alla criticità della situazione complessiva e al mancato successo di precedenti modelli elettrici. ID.Cross, che debutterà ufficialmente sul mercato europeo a partire dall'autunno del 2026 con un listino che partirà da circa 28.000 euro, punta a democratizzare la mobilità elettrica. Lo ha ribadito Thomas Schäfer, ceo del brand, affermando che l'auto "unisce l'eccellenza tecnologica al tipico Dna storico della Casa". Come ben chiarito con l'annuncio della filosofia denominata True Volkswagen l'obiettivo dell'azienda è quello di rimettere i desideri reali del cliente al centro dello sviluppo. E riprendere così i valori e i concetti che hanno decretato il successo di Golf, Passat e Tiguan. Dal punto di vista estetico, ID.Cross tiene a battesimo il linguaggio stilistico Pure Positive, che punta con decisione sulla stabilità visiva e sulla pulizia delle linee. Non ci sono eccessi o elementi superflui e l'aspetto - si legge nella nota - è carismatico, empatico e destinato a non invecchiare. Il frontale si caratterizza per uno sguardo imponente e per una firma luminosa esclusiva mentre la vista posteriore è definita da spalle larghe sopra i passaruota e da grafiche Led che Volkswagen definisce 'incisive'. Oltre che per il tetto allungato - denominato Flying Room - ID.Cross si distingue per la conformazione del montante posteriore C rende omaggio esplicito alla prima serie di Golf disegnata da Giorgetto Giugiaro. Anche l'impostazione interna privilegia le esigenze e i gusti del cliente, con un disegno rassicurante, molti comandi analogici e una grande spaziosità legata alla presenta della nuova piattaforma MEB+. Rispetto alla Volkswagen T-Cross con motori termici, ID.Cross cresce leggermente nelle dimensioni esterne generali (è lunga 4,15 metri contro 4,14) ma la differenza più evidente è quella del passo - 2.601 mm contro 2.551 - che determina un elevato confort anche per chi viaggia dietro. Oltre al vano di carico principale da 475 litri (+20 litri rispetto alla T-Cross) c'è anche la novità rappresentata dal frunk cioè un secondo pozzetto ricavato nel cofano anteriore che propone uno spazio di 22 litri perfetto per alloggiare i cavi di ricarica. Da un punto di vista meccanico ID.Cross mantiene lo schema a trazione anteriore propone la novità del pacco batteria con architettura della cella unificata. I moduli sono integrati secondo lo schema costruttivo compatto chiamato 'cell-to-pack'. E il tutto è supportato da una perfezionata gestione termica La gamma prevede tre differenti step di potenza: 85 kW, 99 kW e 155 kW con la possibilità di scegliere tra due diversi tagli di batteria a seconda delle necessità. La versione di accesso ha un accumulatore da 37 kWh netti. Quella superiore offre una capacità energetica complessiva pari a 52 kWh netti. Il sistema di ricarica rapida in corrente continua (DC) è proposto di serie su tutte le versioni. La potenza di ricarica d'ingresso per la batteria più piccola si attesta sul valore di 90 kW. Sulle versioni dotate della batteria da 52 kWh, la potenza massima di ricarica sale a 105 kW.