Attiva nel settore dell'edilizia, la ditta avrebbe fatto svolgere diverse mansioni al ragazzo ma nessuna relativa al suo titolo di studio. "Mi ha anche detto che se avessi intrapreso la strada per dimagrire mi avrebbe reintegrato", ha raccontato il lavoratore al Corriere della Sera
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"Licenziato perché grasso": così, in un'intervista al Corriere della Sera, un lavoratore ha raccontato di essere stato messo alla porta da un'azienda di Taranto attiva nell'edilizia per questo motivo. Sarebbe il suo peso, la ragione del licenziamento nonostante il ragazzo di 26 anni, con un diploma da perito, non avesse mai svolto mansioni relative al suo titolo di studio, non lavorando in ufficio ma facendo l'operaio edile e il manovale. Ora, passa al contrattacco e ne chiede i danni.
Il rapporto di lavoro tra il ragazzo e l'azienda








