Pubblicato il: 15/07/2026 – 10:36
RENDE Esplode la “guerra dei semafori” a Rende. Il gruppo GenerAzione intima lo stop immediato ai lavori per il nuovo impianto viario tra via Lenin e via Allende. Sotto accusa il “muro di gomma” sugli atti negati e un progetto che sembrerebbe ignorare la piena accessibilità.
Lo strappo istituzionale sulla viabilità cittadina
La sostituzione della rotatoria con un impianto semaforico tra via Lenin, via Papa Giovanni XXIII e via Salvador Allende scatena una durissima battaglia politica. L’avvio dei lavori, disposti dal comando di Polizia Locale a partire dal 15 luglio, ha innescato l’immediata reazione del gruppo consiliare GenerAzione, che esige il blocco immediato delle ruspe. Al centro dello scontro non c’è solo la rivoluzione della mobilità urbana, ma una denuncia frontale contro la gestione opaca delle procedure amministrative e il sistematico rifiuto di fornire la documentazione tecnica alle minoranze.«Avevamo nei giorni scorsi presentato formale richiesta di accesso agli atti – dichiara il capogruppo Giovanni Bilotti – chiedendo di conoscere le motivazioni tecniche della scelta, gli studi sul traffico, le valutazioni sulla sicurezza e il progetto dell’opera. A distanza di settimane non abbiamo ricevuto alcuna risposta. È un comportamento che mortifica il ruolo del Consiglio comunale e priva i cittadini del diritto di conoscere le ragioni di una scelta che inciderà profondamente sulla mobilità cittadina.»









