Roma, 15 luglio 2026 – Continuano i raid e crescono le tensioni in Medio Oriente. I Guardiani della rivoluzione islamica in Iran hanno annunciato che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino alla fine degli "atti di aggressione" statunitensi, come riportato in un comunicato diffuso dalla televisione di stato iraniana Irib. Il presidente Usa Donald Trump tira dritto: i raid "continueranno finché non dirò basta", ha detto in un'intervista a Fox. E non ha voluto escludere la possibilità di uno schieramento di truppe sul terreno in Iran, sia pure limitato all'isola di Kharg. "Non lo escludo nel caso ritenessi che lo schieramento di truppe di terra fosse appropriato", ha dichiarato. Il presidente Usa Donald Trump (Ansa)
Secondo Axios, che cita fonti interne ben informate, il tycoon ha discusso ieri con i vertici della sua amministrazione una potenziale espansione delle operazioni militari. "Un'offensiva su vasta scala in Iran, di portata ben maggiore rispetto agli attuali attacchi intorno allo Stretto di Hormuz", riferisce la testata americana. nel frattempo, i prezzi del petrolio salgono ancora per l'escalation delle tensioni in Medio Oriente. In Asia il Brent torna sopra quota 85 dollari al barile (+1%) e il Wti è sulla soglia degli 80 dollari (+0,7%).











