HomeFerraraCronacaSpal, Antenucci sfumaSaltato l’incontro tra l’ex capitano e la nuova società .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDoveva essere il giorno di Mirco Antenucci, invece l’incontro tanto atteso tra l’ex capitano della Spal e Marcel Bonnici non c’è stato. Non è chiaro se il colloquio con Ante7 sia soltanto rinviato oppure se sia saltato in maniera definitiva. Quel che è certo è che ieri sera Antenucci risultava molto più lontano dal club biancazzurro rispetto ai giorni precedenti, quando da entrambe le parti filtrava grande fiducia sulla fumata bianca che avrebbe riportato dietro la scrivania di via Copparo l’ex numero 7. Considerando che oggi dovrebbe essere l’ultimo dei quattro giorni di permanenza a Ferrara di Bonnici, il tempo utile per fissare un altro appuntamento è poco.

Nelle ultime ore però si sta facendo largo un’altra ipotesi, che prevederebbe una Spal senza un vero e proprio direttore sportivo ma un ruolo molto più importante per Carmine Parlato. È il tecnico napoletano la figura che sta uscendo più rafforzata in assoluto in questi primi giorni di proprietà maltese. Dopo essere stato considerato addirittura in bilico nonostante il contratto prolungato e depositato, mister Parlato ha incassato la fiducia totale del Ceo Bonnici, che naturalmente si confronta per ogni questione col patron Joseph Portelli. Sicuramente sarà di nuovo l’allenatore della Spal, ma potrebbe avere una sorta di doppio incarico sul modello del manager inglese. Al riguardo per ora non ci sono conferme, però la decisione di mettere in stand-by Antenucci dopo il lungo incontro con l’allenatore effettuato lunedì potrebbe portare in questa direzione. Se anche si concretizzasse questo scenario comunque mister Parlato non sarebbe lasciato in solitudine a gestire la campagna acquisti, ma potrebbe essere affiancato da una figura esterna di fiducia della società. Se così fosse, si spera un italiano con una certa conoscenza del campionato e dei giocatori in circolazione. In ogni caso, seppur non a tempo pieno, l’allenatore napoletano aveva già iniziato a lavorare sotto questa veste.