HomeFerraraSportTra Spal e Parlato c’è già un’intesa informale. Il tecnico pronto a restare, attende il clubA prescindere dal brutto finale, il cambio di mister ha dato un volto diverso alla stagione e cementato pubblico e squadra. Ora i programmiCarmine Parlato probabilmente resteràRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la pandemia e la retrocessione in serie B del 2020, in sei stagioni – una più negativa dell’altra – soltanto un allenatore ha chiuso un campionato sulla panchina della Spal ed è stato confermato per il torneo successivo. Accadde nell’estate 2022, quando dopo aver centrato la salvezza in cadetteria mister Venturato ebbe la possibilità di ripartire al timone dei biancazzurri nella stagione seguente. Il direttore sportivo Lupo non era convinto, ma fine il biennale dell’ex tecnico del Cittadella fece la differenza. Il resto della storia è noto: Venturato venne esonerato dal presidente Tacopina dopo una manciata di giornate, la Spal passò nelle mani inesperte di Daniele De Rossi e poi in quelle di un altro ex campione del mondo come Massimo Oddo, per poi precipitare in Lega Pro.
Stavolta invece tutti sembrano essere d’accordo sulla conferma dell’allenatore, a prescindere dal fatto che l’obiettivo promozione non sia stato centrato. Nel giro di pochi mesi, Carmine Parlato è riuscito a fare breccia nel cuore dei tifosi biancazzurri, ha cementato un gruppo che in precedenza non tirava tutto dalla stessa parte e ha indotto la dirigenza a ‘prenotarlo’ con largo anticipo per la prossima stagione. I numeri dicono che con la media-punti del tecnico napoletano, la Spal avrebbe ottenuto il primo posto e quindi la promozione diretta in serie D senza passare per i playoff, e la netta sensazione è che sarebbe bastato cambiare in corrispondenza del giro di boa per scrivere un finale diverso alla storia di questa stagione.









