FRANCOFORTE – Ottantacinque anni dopo la nascita della prima Jeep (la Willys del 1941), il marchio americano del Gruppo Stellantis si prepara a un periodo di forte cambiamento. Libertà, avventura e capacità in fuoristrada restano centrali, ma devono ora convivere con elettrificazione e nuove esigenze del mercato europeo. Proprio in occasione dell’85° anniversario, la Casa ha delineato una strategia che entro il 2030 porterà la gamma europea a sei modelli, tutti sviluppati con approccio “multi-energy”: accanto ad Avenger e nuova Compass arriveranno due ulteriori Suv di segmento B, la Recon elettrica e un nuovo D-Suv sviluppato in collaborazione con il partner cinese Dongfeng ma – assicurano i vertici del marchio – dall’identità fortemente Jeep.
La terza generazione della Compass, modello chiave con oltre 1 milione di vendite globali dalla nascita e leadership in Italia nel segmento C, entra in gioco quindi in un momento chiave: progettata a Torino, prodotta a Melfi e sviluppata sulla piattaforma STLA Medium, si presenta con un design più moderno e robusto e con una gamma fortemente elettrificata, ora arricchita dalla e-Hybrid Plug-In da 225 Cv e la nuova 4xe elettrica a trazione integrale da 375 Cv, entrambe testate in anteprima. Il frontale reinterpreta la classica griglia a sette feritoie (ora illuminata nella parte superiore), affiancata da gruppi ottici sottili, mentre parafanghi marcati, protezioni perimetrali e proporzioni solide mantengono un'impronta tipicamente Jeep.










