Ad Ancona Servizi sono stati affidati i cimiteri, la Mole, la Fiera di san Ciriaco, la realizzazione dei parcheggi e alcune manutenzioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMobilità&Parcheggi, la multiutility che da qualche anno ha cambiato nome in Ancona Servizi, rischia di non essere più la cassaforte dell’amministrazione comunale. Proprio in questi giorni la società controllata al 100% da Palazzo del Popolo ha chiuso il suo bilancio 2025 sostanzialmente in pareggio e visto come se la passa ad esempio Conerobus, la notizia potrebbe apparire positiva. In effetti lo è, ma andando ad analizzare i risultati degli anni scorsi emerge una certa difficoltà da parte di Ancona Servizi, un affaticamento legato ai troppi oneri che la giunta comunale ha voluto caricare all’interno di una società che avrebbe bisogno di un irrobustimento strutturale. Forse per la prima volta dalla sua fondazione, Ancona Servizi ha chiuso in negativo il suo bilancio alla voce Reddito Operativo, ossia il confronto costi-ricavi, pur riuscendo come detto a chiudere in pari il bilancio complessivo. Eppure fino a un paio di anni fa la controllata del Comune riusciva a garantire utili e riserve importanti per far quadrare i conti in sede di bilancio.