La cura e la manutenzione del verde dentro i cimiteri cittadini non va: l’amministrazione comunale costretta a rivolgersi a un operatore esterno per mettere le cose a posto. La gestione specifica spetterebbe alla società controllata al 100% dal Comune, ossia Ancona Servizi, che però, come emerso dalla risposta dell’assessore ai lavori pubblici, Stefano Tombolini, all’interrogazione del consigliere di maggioranza Arnaldo Ippoliti, non sembra in grado di poter reggere il peso dei lavori da fare. L’assessore Tombolini (in realtà le deleghe alla società Ancona Servizi, al verde e al decoro ce l’avrebbe Daniele Berardinelli) ha elencato il piano operativo annuale degli interventi di sfalci, potature, frequenze d’intervento e così via, tutto scritto nero su bianco nel regolamento di Ancona Servizi: "Oltre a questo settore Ancona Servizi si occupa anche di altro all’interno dei cimiteri. Per le manutenzioni è previsto un budget annuale di 900mila euro in cui sono previsti gli interventi al cimitero centrale di Tavernelle e negli altri 12 cimiteri frazionali e di quartiere. L’impegno, tra potature, pulizie, posa del breccino nuovo e così è abbastanza importante. Siccome non si riusciva a coprire tutti gli interventi necessari – ha aggiunto nel suo intervento l’assessore Tombolini – abbiamo dovuto rivolgerci a una società esterna, la Coveco di Porto Recanati, per integrare il lavoro della società in house del Comune e possibilmente poter risolvere i problemi, si tratta di un accordo triennale raggiunto con l’impresa esterna per un ammontare complessivo di 480 mila euro". In pratica si va a sfiorare il milione e 400mila euro solo per la manutenzione dei cimiteri anconetani.