Le condizioni del cimitero monumentale finiscono al centro del dibattito politico cittadino. Con un’interpellanza sottoscritta dalla minoranza di centrosinistra, primo firmatario Umberto Marcoli, viene chiesto al sindaco e alla giunta di intervenire per migliorare sicurezza, manutenzione e decoro del camposanto.
Nel documento il cimitero viene definito «uno dei luoghi più delicati e identitari della città», ma i consiglieri segnalano una serie di criticità che, a loro giudizio, richiedono risposte immediate. Tra queste i ripetuti furti di arredi tombali, «non solo un danno materiale, ma un vulnus morale per le famiglie», la vegetazione incolta, i vialetti degradati e i cestini dei rifiuti «spesso sporchi o traboccanti».
L’opposizione chiede quindi di sapere «quali iniziative siano state adottate per contrastare i furti di arredi tombali» e «se sia prevista l’intensificazione dei controlli, anche attraverso l’installazione di impianti di videosorveglianza». Domanda inoltre «quale sia il cronoprogramma degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria», «con quale frequenza venga effettuata la pulizia e lo svuotamento dei cestini» e se l’amministrazione intenda procedere a «una valutazione complessiva del servizio di igiene urbana all’interno del cimitero».







