Ci sono animali che diventano parte di una famiglia e altri che finiscono per appartenere a un'intera comunità. È il caso di Sweep, una gatta nera che per quasi due decenni ha trasformato ogni visita al National Museum of Rural Life di East Kilbride, in Scozia, in un'esperienza ancora più speciale. La sua morte, avvenuta nelle scorse settimane all'età stimata di 17 anni, ha suscitato una profonda ondata di commozione. Sui social del museo sono comparsi centinaia di messaggi di affetto, molti dei quali raccontano come quella semplice gatta fosse riuscita, con un gesto o una carezza, a lasciare un segno indelebile nella vita delle persone.

La “padrona di casa” del museo

Sweep viveva nella fattoria del museo insieme alla sorella Sooty. Le due erano considerate parte integrante dell'esperienza dei visitatori, tanto da essere soprannominate il "Tractor Trailer Welcome Committee", il comitato di benvenuto che accompagnava grandi e piccoli all'arrivo. Passeggiavano tra i prati, seguivano i gruppi di turisti e non era raro che scegliessero spontaneamente qualcuno da salutare con una carezza o una richiesta di coccole.

In un messaggio pubblicato dopo la sua scomparsa, il museo ha ricordato Sweep con parole cariche di affetto. «Siamo profondamente addolorati nel condividere la notizia della scomparsa della nostra splendida gatta di fattoria, Sweep. Ha trascorso gran parte della sua vita accogliendo i visitatori del National Museum of Rural Life e svolgeva il suo ruolo nel comitato di benvenuto in modo impeccabile». Il museo ha aggiunto che Sooty continuerà ad accogliere i visitatori, mantenendo viva una tradizione che le due sorelle hanno costruito insieme negli anni.