Da tempo questa foto circola sui social. Un gattino arancione rannicchiato su una tomba, immobile, come se stesse vegliando qualcuno. Nel tempo, intorno a quell’immagine sono nate storie diverse, spesso romanzate, a volte palesemente inventate. Ma dietro quello scatto c’è una vicenda reale, semplice e molto più dolorosa, che riguarda due gatti e un amore che mai svanirà.
Una vita lunga insieme
Il gatto Sweet Pea era stata al fianco di Jake Fitz per 18 anni, metà della sua vita. Una compagna silenziosa che ha condiviso giorni ordinari e straordinari, fatta di piccoli gesti di affetto e routine quotidiana. Come ha raccontato in una intervista a Newsweek, quando è arrivato il momento della sua fine, Jake ha fatto di tutto per dare a Sweet Pea una conclusione serena: la portò dal veterinario per l’eutanasia, ma le condizioni non lo permisero. Meno di 24 ore dopo, la gatta se ne andò nel sonno. Jake la seppellì nel giardino di casa, convinto che il momento più difficile fosse passato.
Il giorno dopo, la sorpresa
Ma la realtà era diversa. Il piccolo Franklin, gattino arancione e compagno di Sweet Pea, aveva scelto un altro modo di elaborare il lutto: accucciarsi sulla tomba, per stargli il più vicino possibile. “Franklin ha dormito sulla tomba per quasi tutto il giorno dopo che ho seppellito Sweet Pea. È rimasto lì in quella parte del cortile, ma da quel giorno non l’ho più visto sdraiarsi sopra la tomba”, ha raccontato Jake a Newsweek. Lo scatto, originariamente pubblicato su Reddit sul subreddit r/cats, ha rapidamente fatto il giro del web, conquistando migliaia di like e commenti, molti dei quali accompagnati da storie inventate. Ma questa è la vera vicenda dietro la foto.






