Con le missioni spaziali sempre più frequenti e di lunga durata, i ricercatori stanno cercando modi per avvicinare l’assistenza sanitaria agli astronauti. Le tecnologie mediche portatili potrebbero avere un ruolo chiave, come dimostra un recente studio che ha testato un nuovo dispositivo a raggi X a bordo di un veicolo spaziale.

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Alcuni membri dell’equipaggio non medici di un volo spaziale commerciale hanno ottenuto le prime radiografie diagnostiche eseguite durante un volo in orbita, utilizzando un generatore digitale di raggi X portatile e senza fili.

I risultati, pubblicati sulla rivista Radiology della Radiological Society of North America, mostrano che la qualità delle immagini è paragonabile a quella ottenuta a terra.

Tutte le radiografie effettuate in volo sono risultate equivalenti a quelle eseguite prima del decollo per qualità complessiva dell’immagine, risoluzione spaziale e di contrasto, hanno sottolineato i ricercatori.