HomeMacerataCronacaL’incarico a Urbinati nel mirino, Luconi: bisognava rispettare la leggePer decidere il futuro dei 188 alloggi realizzati dopo il sisma a Tolentino, l’amministrazione ha scelto di affidare a...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer decidere il futuro dei 188 alloggi realizzati dopo il sisma a Tolentino, l’amministrazione ha scelto di affidare a un consulente esterno, l’ingegnere Maurizio Urbinati, per un importo di 9.769,76 euro, lo studio del patrimonio, l’analisi dei bisogni della città, la progettazione del piano di housing sociale e la predisposizione del futuro bando. Urbinati, già direttore dell’Erap Marche, attualmente fa parte del cda di Erap Marche.
Sulla vicenda interviene anche Silvia Luconi (nella foto), consigliere di minoranza FdI a Tolentino e sottosegretaria alla presidenza della giunta regionale. Per evidenziare che si sarebbe dovuta applicare la legge "che vieta alle pubbliche amministrazioni di attribuire incarichi di studio e consulenza a soggetti già lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza, salvo quelli a titolo gratuito", essendo Urbinati in pensione.
"L’ingegnere risulta inoltre nominato, in quota Pd, componente del consiglio di amministrazione di Erap Marche nella seduta del Consiglio regionale del 24 febbraio – aggiunge –, organo avente durata quinquennale. E tale circostanza rende opportuno verificare eventuali profili di compatibilità, opportunità o conflitto di interessi, anche potenziale, considerata l’attinenza tra le funzioni di Erap e l’oggetto dell’incarico conferito dal Comune. Curioso poi che i miei colleghi di minoranza in Regione, in particolare quelli del Pd, non si siano accorti di nulla e non abbiano inteso indagare, come fanno costantemente per tutto il resto. Magari il rigore e il rispetto delle regole vale solo e unicamente se a puntare il dito sono loro. Distrazione o doppia morale?"








