Oggi l’assemblea dei soci di Gesenu S.p.A.. Intanto ieri, il consigliere delegato Luciano Piacenti ha tracciato il bilancio di nove anni alla guida dell’azienda. Tra i risultati più significativi figurano la definizione di importanti vicende giudiziarie e amministrative che hanno interessato l’azienda. Dall’annullamento della pesante sanzione della Corte dei Conti, fino alla conclusione del procedimento noto come “spazzatura d’oro“, conclusosi con l’assoluzione di tutti gli imputati. A questi si aggiunge il recupero degli utili che erano stati congelati durante il periodo di commissariamento, reso possibile anche grazie alla pronuncia favorevole della Corte Costituzionale, oltre alla definizione di contenziosi storici risalenti agli anni 2010 relativi alle attività svolte in Egitto ed all’avvio di un percorso presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per il recupero di crediti pregressi maturati in Sicilia. Sul fronte dello sviluppo aziendale, Gesenu ha avviato un percorso di trasformazione orientato alla sostenibilità e all’innovazione. È stata la prima azienda del settore a dotarsi di un Bilancio di sostenibilità, ha promosso la realizzazione di una Comunità energetica, ha avviato un progetto per valorizzare la frazione organica attraverso la produzione di biometano.