Quarant’anni di storia industriale e lo sguardo proiettato verso un futuro sempre più verde. Il Gruppo Cogeser, controllato dai comuni, accelera sulla transizione ecologica e presenta un Bilancio di sostenibilità che certifica la svolta green dell’azienda. I numeri del 2025, approvati dall’assemblea dei soci, parlano chiaro: la quota di energia autoconsumata da fonti rinnovabili è balzata al 64% (era al 48% nel 2024), mentre le emissioni di CO2 evitate e compensate sono quasi raddoppiate, raggiungendo le 4.383 tonnellate. La rivoluzione tocca da vicino anche le strade del territorio. Cresce l’impegno per la mobilità elettrica con le colonnine attive salite a 30 (erano 25), che hanno registrato oltre 16.370 ricariche. Cogeser si conferma un pilastro dell’energia locale con 8.542 MWh prodotti (tra cogenerazione, teleriscaldamento e fotovoltaico) e ben 7.607 lampioni della pubblica illuminazione riqualificati, garantendo un taglio dei consumi del 30%.

Lo sviluppo va di pari passo con l’attenzione alle persone: i dipendenti del gruppo sono saliti a 62 (con una presenza femminile al 43,5%), mentre la rete di prossimità si è consolidata grazie a 15 sportelli "Cogeser Point" attivi tra Milano e Bergamo. Il traguardo dei 40 anni della società diventerà l’occasione per regalare nuovi progetti ecologici agli 8 Comuni soci. Nei prossimi mesi verranno piantati 40 alberi ad alto assorbimento di anidride carbonica in ogni comune, sarà estratta a sorte una e-bike per i cittadini di ciascun territorio e verrà riqualificata la storica "cabina di salto" di Pozzuolo Martesana, destinata a rinascere come area attrezzata per la sosta e il relax. Guardando al futuro, la rotta verso il 2030 è già tracciata con obiettivi sfidanti: abbattere le emissioni di CO2 del 66%, installare 4 MWp di fotovoltaico, portare a 50 le stazioni di ricarica e spingere sulla digitalizzazione dei servizi. Bar.Cal.