È il cammino più piccolo d’Italia, un percorso ad anello lungo venti chilometri che parte da Villa San Giovanni in Tuscia e arriva a Blero, accessibile anche alle famiglie con bambini

La Tuscia è terra di castelli, borghi, giardini e cammini. Tra questi ultimi, si sta sempre più affermando quello dei Tre Villaggi che si sviluppa nel Viterbese, partendo e arrivando a Villa San Giovanni in Tuscia, per raggiungere Barbarano Romano e Blera. Considerato il cammino più piccolo d’Italia, ha conquistato anche per questa ragione molti adepti. Per chi vuole meritarsi l’attestato assai ambito di Viandante Etrusco, ecco dunque la piacevolezza di affrontare un percorso ad anello lungo venti chilometri abbordabile anche camminando con la famiglia. La prima tappa è lunga poco più di nove chilometri e prevede l’attraversamento dei folti boschi che caratterizzano il verde paesaggio del Parco regionale Marturanum, con soste eventuali al Pisciarello, prima della risalita fino a Barbarano Romano: si tratta di un borgo medievale che sviluppa il proprio abituato sopra una rupe di natura tufacea stretta su due lati da uno strapiombo e su di un terzo da una cinta muraria, dove si possono ammirare torri sia cilindriche che quadrate. Vi si accede da una porta d’ingresso medievale, risalendo poi una strada principale e due vie laterali che scorrono parallele: vanno visitate sicuramente la Chiesa del Crocifisso, risalente al XVI secolo, e la Collegiata di Santa Maria Assunta, costruita alla fine dell’XI secolo che vanta affreschi quattrocenteschi.Nella seconda giornata il paesaggio si fa sempre più selvaggio lungo gli oltre cinque chilometri di questo viaggio da Barbarano riscendendo a valle e rinfrescando i piedi magari nel fiume Biedano che accompagnerà i viandanti fino alla meta di Blera. Questo borgo vanta luoghi di indubbio interesse storico e culturale cinti da boschi, selve verdi e profondi canyon. Anch’esso sorge sulla roccia in tufo, sopra una necropoli rupestre, che conferma la fondazione di Blera avvenuta attorno all’VIII-VII secolo a.C. Entrando da Porta Marina si apprezzano poi Via Roma con le sue dimore, tra cui Palazzo Lattanzi, così come è assai notevole la Chiesa di Santa Maria Assunta e San Vivenzio. Va rimarcata l’architettura anche del Palazzo Pretoriale, un edificio cinquecentesco, sede delle magistrature civiche fino ai primi anni del secolo XX, insieme a Palazzo Tornaforte e Palazzo Anguillara. Il vento della storia etrusca spira a favore anche nel corso della terza e ultima tappa del Cammino dei Tre Villaggi, decisamente bucolica a giudicare dal paesaggio attraversato, anche se è prevista una variante più panorama che offre alcuni saliscendi per un totale di cinque chilometri.