HomeUmbriaCronaca"Scuole, il Ministero corregga i suoi errori"L’assessore regionale Barcaioli dopo la sentenza del Tar: "Adesso occorre una soluzione responsabile".Nei giorni scorsi erano intervenuti i genitori che avevano chiesto soluzioni rapide in vista dell’iscrizione dei propri figliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCITTÀ DI CASTELLO - "Abbiamo ricevuto la nota con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito, dopo la sentenza del Tar che ha annullato il dimensionamento, rimette alla Regione l’adozione di nuovi provvedimenti sul dimensionamento scolastico. Una lettura che non condividiamo poiché la sentenza non impone l’avvio di un nuovo procedimento, ma conferma gli errori fatti nel percorso scelto dal Ministero con il commissariamento".
Così l’assessore regionale Fabio Barcaioli interviene sulla comunicazione trasmessa dal Ministero alla Regione dopo la sentenza del Tar. Il rischio è che questo rimpallo di responsabilità faccia perdere tempo prezioso: "Di fronte all’avvio ormai prossimo dell’anno scolastico 2026/2027 serve una soluzione responsabile, capace di garantire stabilità alle scuole umbre", aggiunge l’assessore.
La Regione chiede "di assicurare le 131 autonomie scolastiche, mantenendo il contingente di 130 dirigenti attraverso il ricorso a una reggenza, in attesa della definizione del caso. Una soluzione – chiarisce Barcaioli – che consente di tutelare studenti, famiglie e personale, evitando ulteriori modifiche organizzative a pochi mesi dall’inizio delle lezioni, sia a Città di Castello che nel ternano".






