La Guardia di FinanzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOperazione della Finanza: interrotta una frode fiscale milionaria attuata con il metodo ‘apri e chiudi’. A scoperla sono stati i finanzieri della Compagnia di Faenza che, al termine di complesse indagini coordinate dalla Procura, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di sette persone.

Quella scoperta dalle Fiamme gialle è una tipologia di frode realizzata con il ricorso alla ciclica cessazione di attività commerciali - ben sette le imprese che si sono susseguite nel caso scoperto - che, dopo aver maturato debiti con l’Erario, cessano solo formalmente la propria attività economica, per proseguire con un’altra persona nella stessa iniziativa imprenditoriale appena interrotta. Un meccanismo finalizzato alla cronica sottrazione al pagamento delle imposte dovute.

Attraverso indagini finanziarie, testimonianze, riscontri documentali, incrociati con le risultanze delle banche dati, gli investigatori sono riusciti a individuare i reali amministratori di fatto delle società e di scoprire come, negli ultimi anni, questi avessero ‘trasferito’ il proprio laboratorio da Faenza a Forlì: un escamotage che, però, non è bastato ad allontanare l’attenzione degli inquirenti.