HomeEsteriL’Europa sfila con KievIntesa Francia-Ucraina sulle armi "Lo scudo anti-missile è lontano" .Intesa Francia-Ucraina sulle armi "Lo scudo anti-missile è lontano" .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciQuasi 7mila soldati e 315 veicoli hanno sfilato a Parigi per la tradizionale parata militare sugli Champs-Elysées, in occasione non solo della presa della Bastiglia e dell’unità della nazione, ma anche del decimo anniversario del tragico attentato terroristico sulla Promenade des Anglais a Nizza. Una manifestazione che quest’anno si è svolta all’insegna della difesa di Kiev e del "risveglio strategico" dell’Europa: "Solidarietà al popolo ucraino che lotta per la sua libertà e, insieme ad essa, per quella di tutti gli europei", scrive il presidente transalpino Emmanuel Macron su X. E aggiunge: "Orgoglioso della presenza ucraina, simbolo di coraggio, fratellanza, destino comune" Alla parata hanno sfilato anche 500 militari dei 35 Paesi (su 37) della Coalizione dei Volenterosi, tra cui quelli italiani, insieme a un drappello di soldati ucraini.
La parata è arrivata all’indomani dell’ultimo summit della Coalizione dei Volenterosi, tenutosi proprio a Parigi, in cui la Francia e altri nove Paesi europei, tra questi anche l’Italia e l’Ucraina, hanno siglato l’accordo per lo sviluppo di Freyja, il nuovo scudo comune contro i missili balistici per la difesa del Vecchio Continente. L’obiettivo degli Stati fondatori, come Danimarca, Germania, Regno Unito e Spagna, è quello di creare una capacità antibalistica europea integrata, comprendente missili intercettori, radar e sensori, che costituisca un sistema puramente difensivo. "C’è molta confusione nel settore – commenta Pietro Batacchi, direttore di Rid-Rivista italiana difesa -, per cui è bene aspettare e vedere che cosa emergerà nei prossimi anni. È bene però precisare che si tratta di un’iniziativa politica e che non è chiaro se gli europei, con il progetto Freyja, vorranno integrarsi, per esempio, con il Ballistic missile defense (Bmd) – lo scudo antimissile americano esteso al nostro continente – o se vorranno creare un sistema autonomo. Ricordo poi che esiste già un’iniziativa in questo ambito, ovvero la European sky shield initiative che prevede l’acquisizione e l’operatività dei sistemi statunitensi".











