Una manifestazione di grandeur per l’unità della Francia e dell’Europa: si è conclusa sulle note della Marsigliese la parata militare per la Festa nazionale francese del 14 luglio, quest’anno consacrata alla difesa dell’Ucraina e al «risveglio strategico europeo». Nella fase finale della cerimonia sull'avenue des Champs-Elysées a Parigi, i militari con le bandiere di 35 Paesi (sui 37) della coalizione dei volenterosi per l’Ucraina, si sono riuniti, insieme ad un drappello di militari di Kiev, davanti alla tribuna presidenziale in Place de la Concorde, sulle note della Marsigliese, l’inno nazionale della Francia.In tribuna, tra gli altri, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, il cancelliere tedesco Friederich Merz, il premier britannico Keir Starmer, il premier spagnolo Pedro Sanchez, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del consiglio europeo, Antonio Costa, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Dopo la parata, il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo decimo e ultimo 14 luglio da presidente, volerà a Nizza per partecipare alle commemorazioni delle vittime dell’attentato sulla Promenade des Anglais, esattamente dieci anni fa. Le 86 vittime verranno ricordate con 86 fasci luminosi illumineranno il cielo di Nizza.