Essere una "nazione quadro" in grado di federare coalizioni e di strutturare la risposta europea alle crisi: è questo il messaggio che Parigi vuole inviare in occasione di un'importante fase diplomatica e militare.

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Alla vigilia del défilé del 14 luglio, l'ultimo del secondo quinquennato di Emmanuel Macron, organizzato all'insegna del "Risveglio strategico europeo", la Francia ospiterà una nuova riunione della Coalizione dei volenterosi, che riunisce i principali sostenitori dell'Ucraina.

Lunedì, alla vigilia della festa nazionale, Parigi accoglierà almeno 25 capi di Stato o di governo, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, oltre ai vertici delle istituzioni europee e della NATO.

Nato a Parigi e co-gestito con i britannici, questo formato, che alterna incontri in presenza e videoconferenze, riunisce ormai 37 Paesi. Due nuovi partecipanti, la Moldavia e la Macedonia del Nord, saranno presenti lunedì.