HomeBolognaCronacaIl grande armonicista che non legge la musicaA Porretta c’è Mattioli, virtuoso pensionato ’fedele’ al proprio orecchio.A Porretta c’è Mattioli, virtuoso pensionato ’fedele’ al proprio orecchio.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è chi la musica la studia sui libri e chi, invece, se la trova tra le mani dopo una vita di lavoro, proprio come un oggetto artigianale. Una bella occasione per scoprirlo si presenterà domenica 19 luglio alle 21 al Parco Rufus Thomas di Porretta, quando andrà in scena lo spettacolo ‘Un’armonica sotto le stelle’ di Giovanni Mattioli. Il musicista, pensionato residente da sempre a Borgo Capanne, è un virtuoso che però non sa leggere il pentagramma e che si affida unicamente al proprio orecchio musicale.

La sua specialità sono le colonne sonore e i classici anni ’60 e ’70, capaci di emozionare chi ascolta al primo accordo. "Da bambino – racconta Mattioli – mi hanno regalato la prima armonica. Non ho mai avuto tanto tempo da dedicarle, ma ogni tanto la suonavo, soprattutto durante il servizio militare. Poi, qualche anno fa, è arrivata la pensione e, con lei, la voglia di cimentarmi sul serio". In realtà, il filo tra Mattioli e le note è sempre rimasto intatto: in gioventù ha vissuto anche una parentesi come batterista in una band locale. "Ascolto e seleziono i pezzi al computer – spiega –, il musicista Massimo Landroni mi compone le basi e io ci suono sopra". Nel tempo, l’armonicista ha inventato un approccio tutto suo allo strumento: tiene due armoniche nella stessa mano. "Suonando con l’armonica cromatica – racconta – spingevo troppo con il fiato: e le ance delle note più alte si rompevano in continuazione, costringendomi a buttare via strumenti piuttosto costosi". Da lì la svolta.