L’esasperazione di Gianluca Balducci: "Non si può andare avanti in questa situazione"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArrivano dai campi, evitando la strada. Sono in tre e le telecamere li riprendono mentre si avvicinano alle abitazioni di Boscona. Nemmeno la voce diffusa dall’impianto di videosorveglianza li convince a desistere. Entrano, rovistano, poi si allontanano con la stessa calma con cui sono arrivati. È l’ennesimo furto che colpisce la piccola frazione alle porte di Colle. Il terzo, in appena sei mesi, nello stesso gruppo di case. Domenica sera Gianluca Balducci si trovava con la famiglia a Casole, poi, sul telefono, compare la notifica del sistema di videosorveglianza. In casa era rimasta la figlia sedicenne; nell’abitazione accanto, invece, un’anziana che stava riposando. I malviventi scelgono proprio quella casa, forzano la porta e mettono tutto a soqquadro. Portano via circa duecento euro ed alcuni oggetti.

"Sono entrati mentre era sola – racconta Balducci –. Quei ricordi non glieli restituirà più nessuno". Le immagini mostrerebbero i tre uomini arrivare dalla campagna, probabilmente dopo aver lasciato l’auto a distanza dalle abitazioni. "Li vedevo in diretta. Ho parlato attraverso l’impianto di videosorveglianza, ma non hanno avuto alcuna esitazione. Hanno proseguito come se nulla fosse". Per il residente potrebbe trattarsi della stessa banda che aveva già colpito la zona nei mesi scorsi. Il sospetto nasce anche da una vettura bianca notata più volte aggirarsi nei giorni precedenti, forse durante un sopralluogo. Per Balducci il pensiero torna inevitabilmente allo scorso dicembre. Era il compleanno della figlia e la famiglia stava cenando fuori quando i ladri entrarono nell’abitazione. Sparirono oro, orologi, contanti, ma anche i regali della Prima Comunione dei figli e quelli ricevuti per il matrimonio.