<p>La designazione di Guido Stazi alla presidenza di Consob è l'espressione di un nome che si differenzia da tutti quelli che lo hanno preceduto nel tradizionale totonomine.
Il designato si caratterizza per la particolare competenza nel campo giuridico ed economico e per l'esperienza acquisita in incarichi diversi nelle autorità di regolazione e controllo, a cominciare dalla stessa Consob in cui ha svolto la funzione di Segretario generale dal 2013 al 2017.
Dal 2022 egli è Segretario generale dell'Antitrust.</p><p>L'allievo di Franco Romani ha dato prova di capacità anche nell'insegnamento universitario.
Visto il non comune curriculum di Stazi, è da ritenere che i requisiti di competenza, esperienza, sopra ricordati, in una con l'idoneità e l'onorabilità siano puntualmente osservati.</p><p>Questa designazione e questi criteri hanno sbloccato anche la scelta del vertice dell'Antitrust, per cui è candidata una figura autorevole quale il componente del collegio Saverio Valentino, che governa l'Agcm con la presidente ad interim Elisabetta Iossa, e potrebbero condurre anche alla scelta per il presidente dell'Autorità Anticorruzione (leggi altro articolo in pagina).</p><p>Stazi succederà a Paolo Savona il cui mandato era cessato l'8 marzo scorso e da allora, la presidenza vicaria era stata assunta da Chiara Mosca, che ha operato con impegno e capacità.













