Dopo quattro mesi di impasse, la scelta su Guido Stazi alla guida della Consob ha chiuso una partita che si era politicizzata oltre misura. Il governo ha imboccato la via del profilo tecnico per sciogliere un nodo in cui si incrociavano gli appetiti di partito e la necessità di dare un segnale ai mercati dopo quattro mesi di vacatio.

Stazi, romano, classe 1957, economista con laurea in giurisprudenza, ha alle spalle una traiettoria che attraversa tre snodi delle autorità indipendenti italiane: Antitrust, Agcom, Consob.