Il Consiglio dei ministri di oggi dovrebbe incoronare Guido Stazi presidente della Consob. Ecco come s’è sbloccata l’impasse tra Lega e Forza Italia
Sembra giunta a conclusione la telenovela sulla presidenza della Consob. Scartato da tempo Federico Cornelli, sul quale mancava l’accordo nella maggioranza, secondo l’AdnKronos, Lega e Forza Italia avrebbero raggiunto l’intesa sulla nomina di Guido Stazi, attuale segretario generale dell’Antitrust (l’altro grande nodo da sciogliere). La nomina dovrebbe essere validata dal Consiglio dei ministri prevista per oggi alle 17.30 anche se non ancora ufficializzata.
CHI È GUIDO STAZI
Il profilo scelto per guidare l’autorità di vigilanza è un esperto di profonda caratura nelle istituzioni indipendenti, nella concorrenza e nella regolamentazione dei mercati. Romano, classe ’57, Guido Stazi ricopre dal marzo del 2022 l’incarico di Segretario Generale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
La sua nomina fu proposta dal presidente dell’ente Roberto Rustichelli e avallata dall’allora Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, rappresentò un unicum nella storia trentennale dell’istituzione, essendo la prima volta di un dirigente interno promosso a tale vertice. Dopo la laurea in giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma e gli anni come assistente universitario a Siena, Guido Stazi è entrato all’Antitrust fin dalla sua fondazione nel 1990, operando inizialmente come funzionario, poi come assistente del professore e componente dell’autorità Franco Romani, e in seguito come direttore di numerose istruttorie di rilievo.










