SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE) - «Negli anni della scuola ho fronteggiato il problema della dislessia, ho imparato a rendere le mie fragilità punti di forza attraverso corsi con psicologi ed esercizi di lettura. E alla fine ho conquistato il cento e lode. Ora sogno di diventare una ricercatrice di biotecnologie per curare tumori e alzheimer». È determinata Arianna Petracco, 18enne di San Giorgio della Richinvelda e neodiplomata in scienze applicate al liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento. La studentessa modello ha conquistato il massimo riconoscimento con un percorso netto alla maturità. «Ho dovuto trovare un mio metodo di studio - spiega - il terzo anno, con l’aumento della mole di lavoro, è stato il più difficile. Ero lenta nella lettura ma mi sono resa conto di avere una grande memoria visiva. Così con schemi e colori ho trovato la strada giusta. Ai ragazzi che hanno lo stesso problema dico di non vergognarsi, anch’io alle medie me ne vergognavo ma bisogna solo imparare a riconoscerlo, capirne le particolarità e renderle proprie».

I compagni Allo scientifico delle Filandiere, Giulia Peruzzo, 19enne di San Martino al Tagliamento, ha conquistato il cento. «Lo scorso anno - racconta - abbiamo vinto le nazionali a squadra di fisica, quest’anno siamo arrivati alle semifinali. Inoltre abbiamo esordito con la squadra femminile di matematica. Università? Studierò ingegneria fisica al Politecnico di Torino, vorrei lavorare come ricercatrice». Luca Antonio Maruccia, 19enne di Annone Veneto, si è diplomato allo scientifico Le Filandiere con cento e lode. «Ho partecipato anch’io quest’anno alla competizione di Sinigallia. In gara - racconta - hai quindici problemi che devi risolvere in squadra, con un’ora e mezzo di tempo. La passione per le materie scientifiche? Mi è venuta dalla terza, mi affascina che partendo da pochi principi base si possano costruire sistemi complessi». Emma Gobbo si è diplomata al linguistico delle Filandiere con cento e lode. «All’orale, nel discorso personale - spiega - ho parlato del viaggio-studio in Inghilterra tra la seconda e la terza. Vivere con tanti ragazzi stranieri mi ha fatto crescere. Ora mi sto preparando al Tolc-E per entrare a economia all’università».I centini Al liceo Le Filandiere è stato registrato un boom di voti massimi. In quattordici hanno conquistato il cento e il cento e lode. Oltre ad Arianna, Giulia, Luca Antonio ed Emma, ci sono altri dieci studenti che hanno festeggiato. Maryam Dei Negri (scientifico, cento), Alessia Caporusso (scientifico, cento), Anna Miotto (linguistico, cento), Maria Clara Rigo (linguistico, cento), Camilla Benvenuto (linguistico, cento), Ester Cozzarini (linguistico, cento), Giada De Giusti (linguistico, cento e lode), Alberto Bariviera (scienze applicate, cento e lode), Jacopo Santin (scienze applicate, cento e lode), Maria Vittoria Testa (linguistico, cento). «È il risultato - commenta la dirigente Carla Bianchi - del lavoro di alto livello professionale dei docenti del liceo e il frutto del costante impegno dei nostri studenti».