PADOVA - Sono molteplici le segnalazioni di furti avvenuti negli ultimi giorni nel quartiere Arcella. Ad essere particolarmente presa di mira è stata la zona di San Carlo, ma i ladri che penetrano negli appartamenti hanno colpito anche in altre aree del quartiere. Segnalazioni che sono pervenute pure alla responsabile del Controllo di Vicinato. I malviventi sono entrati in abitazioni delle vie Da Vinci, Zanchi, Piaggi, Amati, Saetta, delle Masegne, Buonarroti, Lippi e Jacopo della Quercia. Nelle case sono stati rubati denaro, gioielli, oggetti di valore e quanto era possibile asportare. Intrusioni che sono avvenute approfittando dell'assenza dall'abitazione dei suoi residenti che, una volta rientrati, hanno trovato i loro appartamenti messi a soqquadro. Quanto sta accadendo è stato anche segnalato ad Alberto Vitale membro della Consulta di Quartiere che ha annunciato di aver richiesto un incontro con il questore Marco Odorisio e con il comandante provinciale dei carabinieri Simone Pacioni per illustrare la situazione che si sta vivendo all'Arcella. Non si tratta solo dei furti in abitazioni ma continuano anche i danneggiamenti alle auto in sosta, la zona più colpita è quella della Santissima Trinità, tra via Faggin, la rotonda a fagiolo e via Nizza. Si ripetono infatti da mesi e sempre con maggiore frequenza vandalismi e furti nelle auto. I proprietari trovano gomme squarciate, carrozzerie rigate, finestrini infranti ed evidenti segni che i ladri hanno frugato all'interno in cerca di raccattare qualcosa di valore nonostante nessuno lasci più nulla nelle auto. Da un paio di settimane poi, come riferisce Rossella Salvan referente del Controllo di Vicinato, in quartiere si sono verificate altri tipi di razzie: come i furti di pacchi Amazon o di altri corrieri che lasciano la merce nei giardini di chi li ha ordinati ma che, al rientro non trovano nulla nonostante la notifica di avvenuta consegna. Ultimo episodio si è verificato nel rione Santissima Trinità, dove sono stati avvistati due individui, uno rimasto in strada mentre l'altro scavalcava un cancello e si impossessava del pacco lasciato sulla soglia e successivamente fuggivano in tutta fretta.