ROMA – Quante volte tornati al parcheggio ci è capitato di trovare l’auto con un’ammaccatura o con la carrozzeria strisciata a causa di un urto anonimo, magari per un tamponamento in retromarcia o un carrello della spesa fuori controllo? Proprio per cercare di evitare in futuro queste spiacevoli sorprese Ford ha depositato il brevetto di un sofisticato ‘Sistema per il rilevamento di oggetti in movimento’, in grado di consentire a un veicolo parcheggiato di spostarsi autonomamente a bassissima velocità qualora rilevi un rischio imminente di collisione.

Ovviamente il veicolo deve essere dotato di una combinazione di telecamere, radar e sensori a ultrasuoni, tutte tecnologie già utilizzate nei sistemi avanzati di assistenza alla guida, che verrebbero impiegate per tracciare in tempo reale la posizione degli elementi nelle vicinanze.

In sostanza, un algoritmo dedicato calcola il livello di minaccia analizzando la traiettoria dell’oggetto, la probabilità di impatto e il tempo residuo prima dell’eventuale contatto, così da determinare se l’intervento del sistema risulti necessario. Se uno degli oggetti nelle vicinanze viene calcolato come una potenziale minaccia, il sistema avvia il motore ed effettua un piccolo spostamento per liberare spazio e schivare il pericolo.