Il parcheggio resta una delle manovre più critiche nella guida urbana, soprattutto in contesti congestionati e con spazi ridotti. È su questo terreno che si inserisce il sistema VPD (Valet Parking Driver) sviluppato da Omoda & Jaecoo, protagonista di una dimostrazione pubblica durante il Chery International Business Summit. L’obiettivo è chiaro: ridurre lo stress operativo legato alla ricerca del posto e alla manovra, automatizzando l’intero processo.
Il test su strada al Chery International Business Summit
Il test ha rappresentato la prima validazione globale su strada della tecnologia in scenari reali. Il sistema consente due funzioni principali: il richiamo del veicolo da remoto e il parcheggio completamente autonomo. In entrambi i casi, l’auto gestisce pianificazione del percorso, evitamento degli ostacoli e interazione con l’ambiente circostante senza input diretto del conducente. Nei test, il veicolo è stato in grado di uscire autonomamente dallo stallo e raggiungere il punto indicato, così come di individuare e occupare uno spazio libero anche in condizioni complesse.
La prova si è concentrata su situazioni tipiche ma critiche: parcheggi senza uscita, spazi particolarmente stretti, ricerca dinamica del posto e presenza di ostacoli. Il sistema ha completato l’intera sequenza - dalla scansione dell’area alla manovra finale - in modo autonomo e continuo.







